RUNE: NOMI E SIGNIFICATI
Le rune erano l'alfabeto dei popoli germanici e norreni, usato sia per messaggi quotidiani sia per incidere memoriali nella pietra. Il Fuþark Antico, di 24 rune, è il più antico (secoli II-VIII); nell'era vichinga fu semplificato nel Fuþark Giovane di 16 rune. Ogni runa ha un nome con un proprio significato: questa tabella elenca le 24 del Fuþark Antico.
| ᚠ Fehu | Bestiame, ricchezza mobile: la prosperità guadagnata e condivisa. |
| ᚢ Uruz | L'uro, il bue selvatico: forza bruta, salute ed energia vitale. |
| ᚦ Thurisaz | Il gigante o la spina: forza reattiva, difesa e conflitto che insegna. |
| ᚨ Ansuz | Il dio (Odino): la parola, la saggezza e l'ispirazione. |
| ᚱ Raidho | La cavalcata, il viaggio: movimento, ritmo e la strada giusta. |
| ᚲ Kenaz | La torcia: conoscenza, chiarezza e creatività che illumina. |
| ᚷ Gebo | Il dono: scambio, generosità ed equilibrio tra dare e ricevere. |
| ᚹ Wunjo | La gioia: armonia, benessere e trionfo condiviso. |
| ᚺ Hagalaz | La grandine: distruzione naturale, crisi fuori dal controllo umano. |
| ᚾ Nauthiz | Il bisogno: resistenza, pazienza e forza nella privazione. |
| ᛁ Isa | Il ghiaccio: quiete, pausa e attesa; ciò che è fermo. |
| ᛃ Jera | Il raccolto: cicli, ricompensa dello sforzo e risultati a tempo debito. |
| ᛇ Eihwaz | Il tasso: resistenza flessibile, continuità tra vita e morte. |
| ᛈ Perthro | Il bossolo dei dadi: sorte, destino e ciò che è nascosto si rivela. |
| ᛉ Algiz | L'alce: protezione, difesa e connessione col divino. |
| ᛊ Sowilo | Il sole: vittoria, energia e successo che dissolve l'oscurità. |
| ᛏ Tiwaz | Il dio Tyr: onore, giustizia e sacrificio per gli altri. |
| ᛒ Berkana | La betulla: rinascita, crescita e nuovi inizi. |
| ᛖ Ehwaz | Il cavallo: fiducia reciproca, lealtà e avanzata in squadra. |
| ᛗ Mannaz | L'uomo: comunità, cooperazione e condizione umana. |
| ᛚ Laguz | L'acqua: fluidità, intuizione e adattamento a ciò che viene. |
| ᛜ Ingwaz | Il dio Ing: seme, potenziale custodito e gestazione interiore. |
| ᛞ Dagaz | Il giorno: chiarezza, risveglio e svolta decisiva verso la luce. |
| ᛟ Othala | L'eredità: casa, stirpe e ciò che si riceve dagli antenati. |
Nell'era vichinga (secoli VIII-XI) l'alfabeto in uso era il Fuþark Giovane, ridotto a 16 rune: Fe, Ur, Thurs, Ass, Reid, Kaun, Hagall, Naud, Iss, Ar, Sol, Tyr, Bjarkan, Madr, Logr e Yr. Migliaia di pietre runiche incise con esso sopravvivono ancora in Scandinavia.